L’ultimo studio realizzato da Oto Research negli ultimi mesi del 2009 mette in luce un fenomeno che non può essere trascurato: l’87% dei navigatori italiani consulta i motori di ricerca, Google in primis, prima di effettuare un acquisto.
Un comportamento che testimonia la nascita di un nuovo consumatore, attento ed informato, che sulla base degli input ricevuti dai messaggi offline, si affida ai motori di ricerca per trovare conferme alle proprie scelte d’acquisto.
Ecco perché “nell’annus horribilis per l’economia di tutto il mondo” – spiega Paola Marazzini, agency head di Google Italy – “in Italia internet è stato l’unico mezzo a registrare una crescita positiva, trainata proprio dai risultati conseguiti dal search”.
Uno strumento a cui le aziende italiane si sono avvicinate sempre di più, pianificando sui motori di ricerca un investimento importante, ma dai risultati sicuri e misurabili.