Che il packaging fosse molto più di un semplice “contenitore” è cosa nota ormai da tempo. La presenza sul mercato di prodotti simili (o percepiti come tali) e la velocità d’acquisto hanno trasformato il pack in un vero e proprio strumento di comunicazione a cui spetta il difficile compito di conquistare il consumatore al momento della scelta.
Ma a rafforzare ulteriormente il suo potere interviene ora una ricerca di InSites Consulting condotta lo scorso agosto su un campione di oltre 400 consumatori. Studiando le percezioni degli intervistati in merito ad alcuni marchi noti (come Nutella, Heineken, Perrier, Bailey’s, Absolut Vodka e Nescafè) è emerso chiaramente come il packaging sia oggi parte integrante del patrimonio genetico di un brand. Un esempio? Il “vasetto” della Nutella, associato dal 46% degli intervistati agli oggetti della propria fanciullezza. Altro che semplice “vasetto”.